Drenaggio urbano e acque meteoriche

Piogge più intense e superfici sempre più impermeabili mettono sotto pressione le reti di drenaggio urbano. Con tubi e vasche in acciaio e polietilene si raccolgono, si laminano, si trattano e si disperdono le acque meteoriche.

Elementi di una vasca PALASTORM posati nello scavo

Il ciclo delle acque meteoriche

  • Raccolta e collettamento: condotte PALADEX fino a DN 3000 per grandi portate, anche con pendenze minime grazie alla superficie interna liscia.
  • Trattamento: impianti PALAGREEN per dissabbiare e disoleare le acque di prima pioggia di piazzali e parcheggi.
  • Laminazione: vasche PALARETAIN che riducono la portata scaricata durante gli eventi intensi.
  • Infiltrazione: vasche e pozzi PALADISP e tubi drenanti PALADRAIN per l'invarianza idraulica.
  • Riuso: serbatoi PALATANK per irrigazione, lavaggi e antincendio.

Aeroporti e grandi superfici impermeabili

Aeroporti, piastre logistiche e parcheggi richiedono di drenare portate elevate sotto carichi pesanti e in tempi stretti. All'aeroporto di Fiumicino sono stati posati 2 km di tubi PALADEX DN 2000 in 30 giorni per le opere di mitigazione del rischio idraulico.

Il caso Fiumicino

Condotte PALADEX in trincea a Fiumicino
Aeroporto di Fiumicino: condotte DN 2000 in trincea, 2 km posati in 30 giorni

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Referenze

Domande frequenti

Come si gestiscono le acque meteoriche di un nuovo insediamento?

Si raccolgono con una rete di drenaggio dimensionata sulle piogge di progetto, si trattano le acque di prima pioggia se le superfici sono a rischio di contaminazione e si laminano o disperdono i volumi in eccesso per rispettare l'invarianza idraulica.

Che differenza c'è tra laminazione e dispersione?

La vasca di laminazione accumula l'acqua e la scarica lentamente in fognatura o nel corpo idrico; la vasca disperdente la restituisce al terreno per infiltrazione, ricaricando la falda.