Reti fognarie e acque reflue

Collettori fognari, reti miste e infrastrutture di acque reflue con tubi in acciaio e polietilene: grandi diametri, giunzioni a tenuta e superficie interna che non trattiene depositi.

Preparazione del letto di posa per il bypass fognario

Requisiti delle reti fognarie

Una rete fognaria deve durare decenni, resistere agli agenti aggressivi dei reflui, non perdere e non lasciare entrare acqua di falda o radici. Il tubo PALADEX risponde con una parete interna liscia in polietilene, inerte agli agenti chimici e con coefficiente di scabrezza minimo, e con l'acciaio annegato nella parete che mantiene la forma sotto carico e nel tempo.

Le giunzioni a bicchiere, a manicotto o saldate garantiscono la tenuta secondo la UNI EN 1277, con margini molto superiori a quelli di norma. Pozzetti d'ispezione, di confluenza e di salto si realizzano in stabilimento con lo stesso tubo.

Bypass e rifacimenti

La leggerezza del tubo è decisiva nei rifacimenti e nelle deviazioni, dove gli spazi sono stretti e i tempi brevi: a Gorla Maggiore il collettore fognario è stato deviato al di sopra di una galleria della Pedemontana Lombarda con 300 metri di tubi PALADEX DN 1600.

Il caso Pedemontana Lombarda

Giunzione e ricoprimento della condotta sopra la galleria
Pedemontana Lombarda, Gorla Maggiore: giunzione e ricoprimento della condotta sopra la galleria

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Referenze

Domande frequenti

Perché usare tubi in acciaio e polietilene per le fognature?

Uniscono la rigidità dell'acciaio, che regge carichi elevati anche con bassi ricoprimenti, alla resistenza chimica e all'abrasione del polietilene, con un peso molto inferiore a quello del calcestruzzo e giunzioni a tenuta certificata.

Si possono collegare a pozzetti e tubi esistenti?

Sì. Esistono sistemi di connessione per pozzetti in calcestruzzo e per condotte in PVC, PEAD, gres e calcestruzzo, e pozzetti PALADEX realizzati su misura.